"Io non coglierei la mela / sradicherei l'albero intero /
e lo inghiottirei / avara delle radici di Adamo /
complice il mio sospiro".
                 Serena Maffìa
(da "Sradicherei l'albero intero" 2007)
   serena maffia  


oggi su "Glamour" Serena Maffia ! http://hounlibrointesta.glamour.it/2012/05/05/serena-maffia-sono-soltanto-lo-sgomento-del-vento/
Serena Maffia su Rai1  http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9819e259-a04d-4e6a-8108-7e743439f973.html
Serena Maffia Rai1 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3e36098c-e8ea-41ba-9e8a-82cc41ce5fa1.html
 

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Serena Maffia
SGRANATA


Ero un mare di cose
sarei voluta essere altro seme
sgranarmi chicco dalla spiga materna
per farmi pannocchia
ed ho fatto il pane.
Sgranata, ora sono soltanto
lo sgomento del vento
su due occhi di grano in mezzo a un campo
ed un naso e una bocca di cielo
sopra un volto di papavero.

Ero un mare di cose
ora sono soltanto lo sgomento del vento
su due occhi di grano in mezzo a un campo
ed un naso e una bocca di papavero
su di un volto di cielo.

......................

Serena Maffìa
EGRENÉE
(Traduzione a cura di Geoffroy Bouvier)

J'étais une mer de choses

j'aurais voulu être une semence
m'éparpillant en graines de l'épi maternel
pour me faire épi de maïs
et j'ai fait le pain.
Egrenée, maintenant je suis seulement
l'épouvante du coup de vent
deux yeux de grain au milieu d'un champ
et un nez et une bouche de ciel
sur un visage de coquelicot

J'étais une mer de choses
maintenant je suis seulement
l'épouvante du coup de vent
deux yeux de grain au milieu d'un champ
et un nez et une bouche de coquelicot
sur un visage dans le ciel.
 























   Serena Maffìa è strana, giovane e saggia, tutto nella sua poesia emana una inaspettata fosforescenza. (Maria Luisa Spaziani)

   Serena Maffia ha detto sì all'esistenza. (Davide Rondoni)

"Le carte volano" di Serena Maffia: Una forza! (Davide Rondoni su "ClanDestino")

    La poesia di Serena Maffia è fresca con una buona vena di vitalità, Serena ha una felice propensione al canto. (Giuseppe Conte)

    Serena Maffìa è una strega. (Alberto Bevilacqua)

   Serena Maffìa evita di continuo i luoghi comuni e raggiunge invece, con sorprendente rapidità, i recessi della percezione. (Elena Clementelli) 

   Serena Maffìa una freschezza e un'inventiva notevoli. (Attilio Lolini) 

     Serena Maffìa scrive ciò che vede, dipinge ciò che sente. (Dario Fo)

    Serena Maffìa ha un'energia che cattura, Serena ha una splendida mente. (Carlo Lizzani)

   Oltre ad essere bella e dolce e intelligente, e quindi odiata da tutti, Serena Maffìa ha talento. (Luciano De Crescenzo)

   "Leggere Serena Maffìa vuol dire "lasciarsi divertire" anche in quei passaggi, e ce ne sono, di sofferta discesa negli inferi della psiche. (Fabio Pierangeli)

 Sono sempre felice di parlare di Serena Maffìa per due motivi essenziali: per l'intrinseco valore della sua scrittura teatrale, per l'esemplarità che i suoi testi rappresentano in quanto elaborazione di una drammaturga e regista che si assume il compito di portare avanti quel rinnovamento drammaturgico e teatrale che aspettavamo. (Giorgio Taffon - Università Roma Tre)  

 Serena Maffia è la verità umana, la trasparenza ritrovata delle cose, dei sentimenti, dell'angoscia di vivere, l'autenticità del sentire che incendia - e placa - la tensione del linguaggio. (Mario Specchio, Università di Siena)

 Serena Maffìa scagiona Eva, sradica alberi, esorcizza il male. (Plinio Perilli) 

 È la personalità di Serena Maffìa a suggerire alle persone “colte” di non essere banali o retoriche. (Quintino Di Marco)

 Serena Maffìa si serve del caricaturale per dipingere come basso e inferiore il mondo morale. (Roberto Mosena) 

 Serena Maffìa è una scrittrice jazz. (Vera Franci Riggio) 

 La scrittura di Serena Maffia si risolve nel graffio di una prosa vincente e corsara. Le strade dei sensi delle sue parole sono lucenti di una  vita sulfurea  che si cerca e si desola  sovente  per certo perbenismo provinciale: il linguaggio che sbaracca vieti toni sublimi è usato sì come arma , ma è anche ferita di un  corpo che ama e soffre per assoluti di carne che odorano di mare. Lasciando volutamente in disparte le crisalidi d’inverno del desiderio le parole volano giocando la notte accesa di un’inventata terrestre giovinezza. (Paolo Carlucci)

 Serena Maffìa genera forfora (Ugo Magnanti) 

     

pagina aggiornata il 3 marzo 2012

   
 

La scrittrice Serena Maffia